HYDROLASTIC

 

Distribuito in esclusiva da Daiwa a partire dal 2002, l’unico elastico cavo dotato di liquido ammortizzante interno ha letteralmente rivoluzionato la pesca a roubaisienne, divenendo il favorito di moltissimi campioni, anche di quelli di cui non si può fare il nome per questioni di sponsor! Con l’introduzione del sistema Interlastic, Daiwa ha ulteriormente innalzato le
prestazioni dell’elastico, perché ha finalmente consentito di utilizzarlo al minimo della tensione, visto che essa si può regolare manualmente durante il recupero del pesce. Così ha messo fine alle reazioni scomposte dei pesci, evitando che essi disturbassero i loro simili con rumorose evoluzioni a pelo d’acqua e cancellando il rischio che il terminale potesse subire danni. Solo con Hydrolastic e Interlastic, il più combattivo dei pesci segue lentamente e docilmente la direzione imposta dal pescatore, trovandosi fra le maglie del guadino in un tempo insospettabilmente breve. La nascita di Hydrolastic Yellow, il più fine della gamma, ha ulteriormente scosso l’ambiente, perché Daiwa ha così interpretato le aspettative degli agonisti impegnati nel circuito della pesca al colpo, finora un poco emarginati da un prodotto che aveva le Carpe, i Barbi e i Clarius fra gli obiettivi primari. Finalmente si possono pescare le Brême sfruttando le straordinarie doti di morbidezza dell’Hydrolastic; finalmente si può scendere a terminali ultrafini per la cattura dei Cavedani e di tutti gli altri pesci dell’universo “bianco” sfruttando l’assistenza dell’olio interno che impedisce alle pareti di toccarsi sotto trazione, in pratica realizzando un allungamento “senza fine corsa”. Le esperienze vissute in tanti anni di impiego dell’Hydrolastic rendono obsoleta la comparazione con gli elastici tradizionali, a sezione piena, e con tutti gli altri a struttura tubolare, che sono privi dell’olio interno. Hydrolastic è un mondo a parte, e come tale va affrontato. Anche la classificazione secondo i criteri inglesi (Classe UK) non aiuta granché, perché ogni marca di elastico segue una propria strada a livello di diametri. La tabella qui accanto indica una possibile via di abbinamento ai terminali, l’unico aggancio serio con la realtà, ma ha comunque una funzione orientativa. Si consiglia di trovare il personale equilibrio, la propria interpretazione anche sulla base del proprio stile di pesca, degli ambienti e dei pesci che si incontrano.